invito Workshop 03-12-2011Il giorno 3 dicembre, nella splendida sede del Comitato Provinciale del CONI di Cosenza, si è svolto un workshop dal tema: Sport, Musica e Danza – “integrazione attiva”. Promotore della lodevole iniziativa il dottor Salvatore Fiore, neurofisiopatologo, medico responsabile del Centro Federale di Riabilitazione Equestre (RE) C.I.D.A. Paglialonga di Bisignano (Cs) e Responsabile Scientifico del Gruppo di Coordinamento sulla RE del Comitato Regionale della Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) Calabria.

Calorosa e sentita l’accoglienza del Presidente del CP CONI, Giuseppe Abate, hanno presenziato i principali Enti Locali (Comune, Provincia e Regione), esponenti dell’ASP di Cosenza, Associazioni di settore e rappresentanti di diverse discipline sportive adattate per persone con disabilità, insieme alla Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivi e Relazionali (F.I.S.D.I.R.), con la sua Delegata Regionale, Tina Spizzirri Marzo.

            La prima sezione del workshop “Lo Sport come strumento per l’inclusione sociale”, è stata aperta dalla relazione del dott. Salvatore Fiore, seguita dagli interventi del medico dello Sport, dott. Antonino Scavelli, della Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva e dell’Assistente Sociale dell’U.O. di Neurologia ad indirizzo riabilitativo dell’ASP - Distretto di Cosenza. A seguire è stata presentata la FISDIR, sezione del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.), a cura della Delegata Regionale, che raccoglie e coordina tutta l’attività sportiva per i disabili intellettivi e relazionali e le numerose relazioni dei vari responsabili delle diverse discipline sportive: equitazione, nuoto, sci, judo, atletica leggera, tennis; è stato inoltre presentato un progetto, gratuito, nelle scuole per il rugby, a cura della Responsabile provinciale dell’ENDAS di Paola (Cs), che cura anche l’attività subacquea per disabili (progetto per i non vedenti, tra i primi in Italia).

            La seconda sezione del workshop “Corpo, Musica e Spazio – l’espressività del corpo tra suoni e movimento”, dedicata quindi alla musica ed alla danza, ha visto la prestigiosa partecipazione dell’Etoile Internazionale, Grazia Galante, che a Cosenza, presso la storica Scuola di Danza di Isabella Sisca, avvierà un progetto gratuito per persona con disabilità. A seguire la relazione-testimonianza dei maestri del “Piccolo Coro” del Teatro A. Rendano di Cosenza Maria Carmela Ranieri e Luca Bruno. Toccante è stato, a tal proposito, l’intervento della Dr.ssa Assunta Mollo che, in doppia veste di paziente e presidente dell’Associazione Parkinson di Cosenza, ha sottolineato l’importanza che la danza e la musica propongono, come linguaggio che deve appartenere a qualsiasi essere umano, indipendentemente dalla sua situazione fisica o psichica, dalle sue condizioni sociali, economiche o dell’età, come del resto relazionato dal Dr. Salvatore Fiore nel suo intervento iniziale.

            Le conclusioni sono state curate dal Responsabile Osservatorio Politiche Sociali Dr. Antonio Tiberi, nonché Referente per il CSV di Cosenza, e dai Direttori Sanitari ASP dei Distretti di Cosenza Dr. Eugenio Gagliardi e di Paola Dr. Gianfranco Calderaro e dal Dr. Salvatore Fiore, che hanno chiuso propositivi e con calore questa faticosa ma ricchissima giornata di lavoro. Particolare curiosità ed attenzione è stata posta verso l’attività di riabilitazione equestre, presentata da Tatiana Boscarelli, tecnico e Responsabile del Centro Federale di RE C.I.D.A. Paglialonga, Referente Regionale di RE, nonché Responsabile Tecnico del Gruppo di Coordinamento per la RE della F.I.S.E. Calabria.

            L’ASP, Distretto di Cosenza, con l’U.O. di Neurologia ad indirizzo riabilitativo, in collaborazione con l’U.O. di Riabilitazione età evolutiva , ha promosso due progetti di RE presso il C.I.D.A. Paglialonga, che hanno visto la partecipazione di n. 122 utenti, dai 22 mesi di età ai 58 anni, con diverse patologie, sia fisiche, che psichiche, che sensoriali, afferenti anche dal CSM, Associazione di Autismo e Parkinson.

Attualmente è stato presentato il terzo progetto, molto atteso dagli utenti, che ha superato i primi gradini ed è in attesa delle firma del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza.

            Dai lavori, arricchiti da un numeroso pubblico, è emerso il grande valore delle discipline sportive, della musica e della danza, soprattutto in termini di motivazione, socializzazione ed inclusione sociale. Attraverso la partecipazione a tali attività, spesso svolte in ambiente naturale e con strumenti “non ostili”, ed il coinvolgimento di diversi attori sociali, con attività ludiche e sportive, si giunge ad un notevole potenziamento, non solo della sfera sociale e relazionale, con accrescimento della propria autostima, grazie allo sviluppo delle potenzialità residue ma anche ad un rafforzamento delle proprie capacità fisiche, psicomotorie e relazionali, con miglioramento della qualità della vita sociale. Il Dr. Fiore nel chiudere i lavori del Workshop ha evidenziato la concreta possibilità di mettere in “rete” gli attori sociali, istituzionali e le diverse discipline, con gli utenti ed il denominatore comune nel considerare non i limiti quanto piuttosto le possibilità. E’ infatti già in cantiere l’organizzazione e la strutturazione di un Comitato di Coordinamento e controllo per il progetto: attività sportive e di musico-danza terapia per anziani, minori, disabili e migranti.

Tatiana Boscarelli

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