Tra prati e faggete nella Sila piccola 30 cavalli…

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Amazzoni e cavalieri dai 9 ai 50 anni passeggiano in groppa a cavalli andalusi, murgesi, anglo-arabi, paint, quarter e avelignesi dando vita ad un unico e affiatata (squadra compagnia ). Nel silenzio rumoroso del bosco e delle praterie si sentono canti, risate e “muttette” nel pieno rispetto della natura: si tratta dell’equiraduno regionale ”Ritempra corpo e mente” organizzato dal 24 al 26 luglio 2009, dal comitato Equiturismo della F.I.S.E. Calabria in collaborazione con il “Gruppo di Azione Locale” della Valle del Crocchio e l’Amministrazione Comunale di Zagarise…

Il grande e infaticabile amico, Canino Costantino, spinto da una grande passione, riesce ad adunare presso il “Villaggio Grechi” in località Tirivolo a circa 1600 metri di altitudine, cavalli e cavalieri provenienti da tutta la regione. La squisita ospitalità della signora Pia Grechi e dei suoi figli, ha creato un’atmosfera familiare riuscendo ad aggregare e amalgamare tutti i partecipanti sin dal primo momento. Sabato tutti in sella alle ore 09:00! Guidati da Matteo Sorgoni si parte verso l’Alta Vallata del fiume Tacina. A destra svetta il monte Gariglione, a sinistra all’orizzonte il monte Tiriolo, mandrie di mucche salutano il gruppo con il loro muggito e i loro campanacci. All’ora di pranzo presso la Stazione Forestale del Gariglione ci accolgono Rosita Sgotto e Costantino Canino, con un’ottima degustazione di prodotti tipici locali. Dallo chalet della Caserma Forestale percorriamo il tracciato di una vecchia ferrovia decauville che serviva per l’esbosco del legname. Attraversando boschi di faggi e di abeti bianchi, inframmezzati qua e la da maestosi pini e da radure brevi, ci lanciamo in composte e meravigliose galoppate. Nonostante la stanchezza torniamo entusiasti al villaggio Grechi, dove ci aspetta una deliziosa cena a base di carne alla brace. Domenica di nuovo tutti in sella ! Questa volta la meta è la Valle del Soleo. Mentre alte nel cielo volano le poiane, i cavalieri galoppano nella vallata allontanando le mandrie di mucche che scappano impaurite. Si risale verso la cima del monte Femminamorta dopo aver guadato uno dei tanti ruscelli del Soleo. Scorci pittoreschi, laghetti e cumuli di massi, retaggio di antiche glaciazioni, accompagnano il gruppo che si ferma più volte in mezzo ai boschi per raccogliere profumati porcini. Siamo nel cuore della foresta Silana, definita un autentico “Urwald” o giungla vergine. Dopo un gustoso pranzo arriva il momento della premiazione. Paolo Nucera, del Comitato di Equiturismo della F.I.S.E. Calabria, si complimenta con gli organizzatori, e consegna ai partecipanti, una medaglia ricordo e una coccarda. Non mancano targhe e ringraziamenti anche per l’Amministrazione Comunale di Zagarise, per il Corpo della Forestale e della Croce Rossa. Il tempo trascorre inesorabile, e il nostro viaggio è giunto a termine. Ci salutiamo consapevoli che non è stato un incontro sporadico di cavalli e cavalieri, ma un arrivederci ad un’altra occasione. Gente semplice, scevra da pregidizi e falsità, si continuerà a ritrovare nel ritmo grandioso, scandito dalla natura signora. Laura Giovine, Carla Malavenda, Angela Nucera

 

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